
PINOT GRIGIO
La varietà è abbastanza omogenea, caratteri
differenziali riguardano la grandezza del grappolo, aromi e
profumi. Germoglio ad apice espanso, tomentoso, verde-biancastro,
con foglioline apicali spiegate, tomentose, verdi-biancastre.
Foglia piccola, cordiforme, trilobata, lembo largamente piegato
a coppa, bolloso, di colore verde cupo. Grappolo piccolo,
cilindrico, spesso con un’ala, compatto; acino piccolo ovoidale,
spesso deformato per la troppa compattezza del grappolo, stacco
abbastanza facile, buccia grigio-rosa, leggera, pruinosa; polpa
succosa di sapore semplice.
Vitigno leggermente vigoroso, a germogliamento medio-precoce,
tralcio ramificato ad internodi medio-corti. Si adatta ai
diversi terreni purché non umidi ed eccessivamente clorosanti e
preferisce climi temperati, non eccessivamente caldi e buone
esposizioni.
Se vinificato in bianco dà un vino di colore giallo paglierino,
profumato, sapore asciutto, alcolico, morbido, giustamente acido,
assume con leggero invecchiamento un finissimo bouquet. Spesso
vinificato in ramato assume un sapore leggermente amarognolo,
fruttato, di corpo, caldo, da non invecchiare. |